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title: Check Point avvia in Giappone un team dedicato alla verifica delle minacce informatiche con l'intelligenza artificiale
url: https://www.elseif.net/it/check-point-avvia-in-giappone-un-team-dedicato-alla-verifica-delle-minacce-informatiche-con-lintelligenza-artificiale
published: 2026-11-08T11:06:25+00:00
language: it
section: Agenti
source: https://japan.zdnet.com/article/35254478/
organizations: Check Point
publisher: elseif
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# Check Point avvia in Giappone un team dedicato alla verifica delle minacce informatiche con l'intelligenza artificiale

Check Point ha annunciato l'istituzione di un nuovo team specializzato in Giappone per identificare le vulnerabilità di sicurezza sfruttabili prima che vengano sfruttate dai criminali informatici. L'obiettivo è supportare le organizzazioni locali nella gestione dei rischi digitali attraverso l'uso di agenti di intelligenza artificiale.

L'azienda ha lanciato un programma di valutazione gratuito e a tempo limitato denominato Agentic Exposure Validation, destinato alle imprese che operano nel paese. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la sicurezza dei sistemi esposti su internet, delle catene di approvvigionamento e delle applicazioni aziendali critiche. Il governo giapponese ha recentemente richiamato l'attenzione sulla necessità di rivedere gli asset pubblici e rafforzare la gestione delle vulnerabilità, citando una situazione di emergenza nello spazio cibernetico.

Le minacce informatiche si stanno evolvendo rapidamente grazie all'impiego dell'intelligenza artificiale da parte degli attaccanti. Questi utilizzano la tecnologia per automatizzare la ricognizione, individuare punti deboli e accelerare le intrusioni. Molti organizzazioni si trovano ad affrontare migliaia di allarmi di sicurezza, ma faticano a determinare quali vulnerabilità rappresentino un percorso di attacco reale e quali debbano essere riparate con priorità. L'approccio tradizionale alla gestione delle vulnerabilità viene considerato insufficiente per rispondere a queste sfide.

Il programma di valutazione si concentra sulla possibilità di sfruttamento in ambienti reali, andando oltre il semplice elenco delle vulnerabilità. I dati di esposizione vengono confrontati con il contesto degli asset, ricerche di exploit in tempo reale, l'intelligence sulle minacce di Check Point e la copertura delle difese esistenti. L'obiettivo è stabilire se un'esposizione sia effettivamente sfruttabile. Gli agenti di intelligenza artificiale emulano il comportamento degli attaccanti per verificare come vulnerabilità, credenziali compromesse, errori di configurazione nel cloud e altre lacune possano combinarsi per creare un percorso di attacco verso l'interno dell'organizzazione.

Il nuovo team è composto da esperti di sicurezza informatica di Check Point. In passato, il gruppo si occupava principalmente di dimostrazioni di concetto limitate alla fattibilità tecnica. Ora, il team produrrà rapporti dettagliati che spiegano l'impatto di sicurezza dei risultati delle indagini. Le organizzazioni partecipanti riceveranno un rapporto che include i percorsi di attacco sfruttabili, i rischi verificati e raccomandazioni di riparazione prioritarie. L'analisi richiede solo l'indirizzo IP o il nome host esposto, non comporta interruzioni operative e si conclude generalmente in poche ore o entro ventiquattr'ore.

Check Point prevede di analizzare in forma anonima i risultati ottenuti dalle organizzazioni partecipanti. L'azienda intende pubblicare insight sulle tendenze di esposizione comuni che colpiscono le imprese giapponesi e sui percorsi di attacco sfruttabili, contribuendo alla comprensione del panorama delle minacce locali.
