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title: CrowdStrike: attacco informatico alla Corea del Sud, emergono dettagli sull'autore
url: https://www.elseif.net/it/crowdstrike-attacco-informatico-alla-corea-del-sud-emergono-dettagli-sullautore
published: 2026-10-12T07:11:26+00:00
language: it
section: Agenti
source: https://www.itmedia.co.jp/news/article/2610/09/2000002176/
organizations: CrowdStrike, ARTEX, Claude Code, DeepSeek, Zhipu AI, xAI
publisher: elseif
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# CrowdStrike: attacco informatico alla Corea del Sud, emergono dettagli sull'autore

CrowdStrike ha reso pubblico l'analisi dei server utilizzati in un attacco informatico contro istituti finanziari sudcoreani, avvenuto a partire da settembre. L'indagine ha rivelato l'uso di ARTEX, un tool di test di penetrazione open source sviluppato in Cina, e di più grandi modelli linguari. Sono stati trovati dati personali riconducibili all'attaccante, il quale avrebbe sfruttato Claude Code e configurazioni di ARTEX per pianificare i colpi. L'indagine ha inoltre evidenziato l'uso di proxy e la suddivisione dei server tra Hong Kong e altre sedi.

Le vittime sono almeno nove banche coreane, come riportato da Reuters, che hanno subito violazioni di dati a partire dalla fine di settembre. Gli investigatori di CrowdStrike hanno scoperto un directory accessibile pubblicamente su un server collegato all'attacco, contenente registrazioni di utilizzo di Claude Code e file di configurazione di ARTEX. Questi elementi suggeriscono che l'attaccante ha preso di mira le istituzioni finanziarie colpite dai media proprio nel periodo settembre-ottobre.

L'analisi tecnica indica che l'attaccante utilizzava due server distinti: uno ad Hong Kong fungeva da infrastruttura centrale dell'attacco, mentre l'altro ospitava l'esecuzione di ARTEX. Su questo secondo server erano presenti documenti in cinese istruttivi per i LLM collegati. L'attività dell'attaccante sarebbe stata ulteriormente mascherata tramite nove indirizzi IP proxy.

ARTEX, descritto da CrowdStrike come un tool di automazione per test di penetrazione pubblicato da un ingegnere di sicurezza cinese su GitHub nel 2026, opera collegandosi a modelli linguari esterni. L'attaccante ha combinato ARTEX con DeepSeek v4.1-flash, GLM-5.3 di Zhipu AI e Grok 4.6 di xAI per condurre le intrusioni. Nonostante la policy di ARTEX limiti l'uso a scopi di studio personale e di codice, l'indagine suggerisce un'applicazione pratica contro sistemi live.

L'attribuzione dell'attacco rimane incerta. CrowdStrike stima con moderata fiducia che l'autore sia un parlante cinese motivato da motivi finanziari, basandosi sull'uso di ARTEX e sulla presenza di istruzioni in cinese nei prompt ai modelli. Un'indizio significativo proviene dai registri di utilizzo di Claude Code, dove l'attaccante avrebbe interrogato Claude riguardo alla vendita di dati coreani rubati e a gruppi Telegram correlati. Inoltre, l'attaccante avrebbe chiesto a Claude di redigere un curriculum vitae per un "ricercatore di sicurezza", includendo età, provincia di residenza a Maoming e nickname Telegram, presentandosi come un uomo di 26 anni residente a Maoming, in Cina. Sebbene CrowdStrike ritenga queste informazioni probabili dell'attaccante, non ne fa una certezza definitiva. Reuters ha confermato che contattando un numero di telefono presente nel curriculum, un uomo ha negato qualsiasi conoscenza dell'incidente.

Adam Myers, che guida l'analisi degli attacchi di CrowdStrike, ha descritto il caso come un esempio di come gli esseri umani stiano usando agenti AI per lanciare attacchi su larga scala in breve tempo, affermando che "il potere dell'AI ha permesso a un singolo umano di colpire molti obiettivi in un breve periodo".
