Arthur Mensch difende lo sviluppo dei modelli di IA in Europa
19 ottobre 2026 · 2 min di lettura
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Arthur Mensch, dirigente di Mistral AI, ha pubblicato una tribuna su Le Monde e LinkedIn, in cui sostiene che l'Europa deve sviluppare i propri modelli di intelligenza artificiale avanzati. Mensch critica l'idea, che secondo lui ha preso piede in Europa, di lasciare la produzione dei modelli di IA di frontiera agli Stati Uniti e alla Cina. Questa strategia, afferma, porrebbe l'Europa in una situazione di dipendenza senza precedenti nella storia delle civiltà. Secondo Mensch, affidarsi ai modelli di IA prodotti da altre nazioni significherebbe perdere il controllo sulle condizioni di accesso e di utilizzo, con rischi significativi per la sicurezza e l'economia europea.
Il dirigente di Mistral AI ha anche evidenziato che i modelli di IA chiusi, a differenza di Internet, hanno un proprietario che può imporre le proprie condizioni, come il prezzo o le restrizioni d'uso. Per illustrare questo rischio, ha citato la sospensione temporanea dell'accesso ai modelli avanzati di Anthropic, decisa dal governo degli Stati Uniti senza consultare l'Europa. Mensch ha inoltre sottolineato che l'Europa deve investire nella produzione di modelli di IA per non rimanere indietro nella ricerca scientifica e nella cyberdifesa. Ha annunciato che Mistral AI si prepara a aumentare le proprie capacità di calcolo di sei volte nell'anno a venire, pur riconoscendo la necessità di maggiori investimenti per accelerare lo sviluppo.
Inoltre, Mensch ha messo in guardia contro il pericolo di credere al racconto di un'Europa già superata, che potrebbe dare vantaggio ai concorrenti. La tribuna si inserisce nella linea di Mistral AI, favorevole alla regolamentazione dell'IA solo per le applicazioni e gli usi a rischio. Mistral AI ha sostenuto la trasparenza sui dati di addestramento, purché non costringa alla divulgazione di segreti industriali, e ha proposto una contribuzione obbligatoria per i fornitori di modelli operanti in Europa, estendendola anche ai fornitori stranieri.