Fortuna delle organizzazioni indonesiane esita nell'adozione di agenti di intelligenza artificiale per la sicurezza
24 ottobre 2026 · 2 min di lettura
Un'indagine recente condotta da Cisco rivela che una quota significativa delle organizzazioni in Indonesia manifesta esitazione nell'integrare agenti di intelligenza artificiale nelle proprie operazioni di sicurezza informatica. La ricerca, intitolata Relentless Defense Report, evidenzia come la paura di potenziali violazioni dei dati e di intrusioni nei sistemi rappresenti un ostacolo principale per l'adozione diffusa di queste tecnologie autonome. Nonostante la crescente minaccia rappresentata dagli attacchi informatici basati su agenti autonomi, che possono verificarsi in pochi secondi, molte aziende locali rimangono caute nell'affidarsi a soluzioni automatizzate per la propria difesa digitale.
Il rapporto sottolinea che la lentezza nel coordinare le risposte umane, che spesso richiede giorni, rende difficile contrastare efficacemente le minacce che agiscono in tempo reale. Tuttavia, c'è un paradosso interessante: la maggior parte dei team di sicurezza in Indonesia si sente molto fiduciosa nella propria capacità di gestire le minacce informatiche basate sull'intelligenza artificiale. Oltre l'ottanta percento delle organizzazioni ritiene di poter rilevare e rispondere adeguatamente se un agente di intelligenza artificiale venisse compromesso o controllato da soggetti non autorizzati. Questa fiducia sembra contrastare con la riluttanza ad adottare ampiamente tali strumenti per la prevenzione.
Cin Cin Go, direttore generale di Cisco in Indonesia, ha affermato che l'attuale panorama delle minacce informatiche richiede agilità operativa reale, non solo dipendenza dalla tecnologia. Ha sottolineato che l'intelligenza artificiale ha aumentato l'escalation dei rischi nella difesa informatica e che la velocità della difesa dipende dall'agilità operativa. Le organizzazioni che integrano la sicurezza nelle loro operazioni e eliminano le barriere interne sono quelle che possono mantenere un vantaggio competitivo. L'adozione dell'intelligenza artificiale è attualmente più diffusa nella sicurezza dei dati e nella privacy, mentre è minima nella gestione delle identità e degli accessi, un'area cruciale dove gli agenti potrebbero ridurre il carico di lavoro dei team di sicurezza.
Nonostante le esitazioni, le prestazioni della difesa informatica in Indonesia sono generalmente elevate. Con un punteggio medio di 72 su 100, il 29% delle organizzazioni indonesiane è entrato nel gruppo dei Relentless Defenders, che rappresenta le difese informatiche più robuste. Questo risultato supera di gran lunga la media globale, che si attesta solo all'8%. La ricerca indica che, sebbene ci siano dilemmi nell'adozione degli agenti di intelligenza artificiale, il livello di preparazione e risposta alle minacce rimane significativo nel paese.