Gerson Júnior discute l'importanza della direzione strategica per l'intelligenza artificiale
2 novembre 2026 · 2 min di lettura
Gerson Júnior, direttore della tecnologia presso BTG Pactual e pilota della Mercedes-AMG Cup Brasil, ha tenuto una conferenza durante l'evento IT Forum Na Mata HPE focalizzata sull'implementazione dell'intelligenza artificiale.
L'esecutivo ha avvertito che la velocità senza una direzione chiara può trasformare i progetti di intelligenza artificiale in costi. Citando dati di Gartner, ha riferito che la metà dei progetti di intelligenza artificiale generativa viene abbandonata dopo la prova di concetto a causa di dati inadeguati, premesse insostenibili o l'automazione di processi che non dovrebbero esistere.
Per contrastare questo fenomeno, Gerson Júnior ha suggerito di invertire la logica di sviluppo, chiedendosi quale problema specifico un progetto risolva prima di avviarlo. Ha sottolineato che sarà difficile giustificare le spese per i token se non vi è un problema concreto risolto.
Il tema dei dati è stato centrale, con riferimenti a studi di Gartner che indicano come il 63% delle aziende non sappia se i propri dati siano pronti per l'intelligenza artificiale e solo il 4% si consideri preparata. Inoltre, il 38% dei guasti nelle infrastrutture e nelle operazioni sarebbe legato a dati errati o non disponibili.
Utilizzando l'esempio della telemetria automobilistica, ha spiegato che, nonostante la disponibilità di numerosi parametri, l'analisi deve concentrarsi su pochi segnali chiave per essere efficace. Ha consigliato di preferire due progetti piccoli con dati coerenti rispetto a un unico progetto gigante che non viene mai completato.
L'analisi ha toccato anche l'ambito delle infrastrutture, dove solo il 28% dei progetti di intelligenza artificiale raggiunge il ritorno previsto, nonostante il 45% degli investimenti in intelligenza artificiale sia destinato proprio a quest'area.
Infine, Gerson Júnior ha affrontato l'impatto sulle risorse umane. Ha citato una ricerca di Microsoft secondo cui l'82% dei leader intende aumentare la capacità dei team tramite agenti digitali, mentre l'80% dei professionisti dichiara di non avere tempo o energia per produrre di più. Ha inoltre menzionato una previsione di Gartner secondo cui il 30% dei professionisti sostituiti dall'intelligenza artificiale sarà riassunto entro il 2029, sostenendo che misurare il beneficio dell'intelligenza artificiale solo in base al personale tagliato non sia la strategia migliore. Ha concluso citando uno studio del MIT che mostra come l'uso dell'intelligenza artificiale possa impoverire l'apprendimento se l'attività viene delegata, mentre può accelerarlo se utilizzata come tutor.