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Google integra Gemini Nano in Android per contrastare le truffe via SMS

20 ottobre 2026 · 2 min di lettura

a large display of blue lights in a dark room
John Adams / Unsplash

Google ha annunciato l'introduzione di una serie di nuove funzionalità di sicurezza per il sistema operativo Android, con l'obiettivo specifico di proteggere gli utenti da tentativi di frode. Tra le novità principali figura la funzione Enhanced Protection, che si avvale del modello Gemini Nano per identificare i messaggi di testo ingannevoli.

Questa nuova capacità si basa sul sistema di rilevamento delle truffe già presente nell'applicazione di messaggistica di Google, ma ne potenzia l'efficacia. L'analisi viene ora supportata da un'elaborazione basata su cloud che garantisce maggiore sicurezza. Il sistema è in grado di emettere avvisi per i collegamenti presenti nei messaggi provenienti da numeri sconosciuti e offre una protezione diretta contro i link pericolosi. Secondo quanto dichiarato da Google, i truffatori spesso nascondono le loro vere intenzioni dietro conversazioni sviluppate gradualmente. L'analisi cloud consente di individuare attacchi più sofisticati e di smascherare i malintenzionati che cercano di cancellare le proprie tracce.

La protezione dei link mira a intercettare i domini nuovi che non sono ancora presenti nei cataloghi di riferimento. Questa funzionalità sarà disponibile a partire dalla serie Pixel 10, dalla serie Galaxy S26, dai modelli Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8, oltre che su altri dispositivi selezionati.

Il sistema di rilevamento delle truffe viene inoltre esteso alle notifiche di chat, una caratteristica che in precedenza era riservata esclusivamente ai dispositivi Pixel. Ora sarà accessibile a livello globale su telefoni Android prodotti da diversi produttori, tra cui Honor, Infinix, Motorola, OnePlus, Oppo, Tecno, Vivo e Xiaomi. Quando un messaggio viene classificato come potenzialmente fraudolento, viene visualizzato un avviso che indica la possibilità di una truffa. Se l'utente interagisce con questo avviso, vengono mostrate diverse indicazioni per tutelare i propri dati personali.

Sono state annunciate altre misure di sicurezza, tra cui la protezione della condivisione dello schermo. Questa funzione nasconde automaticamente i campi di accesso e le pagine di pagamento durante la condivisione dello schermo tramite il browser Chrome o il componente WebView di Android. È disponibile per i telefoni dotati di Android 15 o versioni successive. Infine, Google introdurrà un divieto per le applicazioni che inoltrano le chiamate in modo silenzioso in background, una misura pensata per impedire il furto di codici di accesso monouso. Questa restrizione sarà implementata all'inizio di dicembre sui dispositivi Pixel e su altri telefoni specifici.