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Hark lancia Hark Pro, un agente AI per sostituire lo smartphone

10 ottobre 2026 · 2 min di lettura

close up of dark blue circuit board
Vishnu Mohanan / Unsplash

Hark ha lanciato ufficialmente Hark Pro, un agente di intelligenza artificiale progettato per eseguire compiti in modo autonomo su web, iOS e Android, anticipando il rilascio di un dispositivo hardware dedicato previsto per il duemilaventisette. Questa nuova piattaforma software mira a sostituire l'interazione tradizionale con lo smartphone agendo proattivamente sulle basi delle email e degli impegni dell'utente, invece di attendere comandi diretti. Il servizio è accessibile gratuitamente, mentre i piani a pagamento offrono volumi di utilizzo superiori rispetto alla versione base.

Il sistema è capace di gestire operazioni complesse come la prenotazione di veicoli, la compilazione di fogli di calcolo e l'analisi della corrispondenza elettronica per identificare azioni incomplete, quali la mancata prenotazione alberghiera dopo l'acquisto di un volo. Inoltre, l'agente può monitorare saldi di carte prepagate per ricaricarle automaticamente e organizzare uscite cinematografiche selezionando posti, verificando parcheggi disponibili e generando codici di accesso. Queste funzionalità sono rese possibili da Handoff, un sistema proprietario sviluppato internamente che gestisce fino a sei browser simultaneamente ed effettua accessi a milioni di siti web per conto dell'utente.

Gli utenti possono interagire tramite un pulsante d'azione per effettuare pagamenti o cancellare abbonamenti, oltre a creare mini applicazioni personalizzate. La piattaforma memorizza le preferenze individuali, come razze canine preferite o formati di documenti, per applicarle nelle operazioni future. Per garantire trasparenza e fiducia, Hark Pro visualizza in una piccola finestra il processo di navigazione web mentre l'agente lavora, permettendo all'utente di verificare ogni passaggio dell'esecuzione del compito. L'obiettivo dichiarato è fornire un'interfaccia che sostituisca il lavoro digitale umano piuttosto che funzionare come un semplice chatbot.

L'azienda ha annunciato una collaborazione con AT&T per fornire servizi cellulari al futuro hardware dedicato, descritto come un prodotto senza precedenti nel mercato. Sebbene la forma specifica del dispositivo non sia stata rivelata, l'approccio si distingue nettamente da occhiali intelligenti o wearable con telecamere, tecnologie che i vertici aziendali considerano destinate al fallimento. Il lancio avviene in un contesto competitivo dove altre grandi organizzazioni tecnologiche stanno espandendo la propria presenza nel settore dell'hardware per agenti AI sempre attivi.

La società è stata fondata con un investimento personale di cento milioni di dollari statunitensi e ha raggiunto una valutazione aziendale di sei miliardi di dollari statunitensi. Il piano tariffario premium da venti dollari statunitensi al mese offre il doppio della capacità di utilizzo rispetto al livello base, mentre l'opzione da cento dollari statunitensi fornisce dieci volte la quantità standard. I fondatori sottolineano la necessità di evolvere oltre l'interfaccia a terminale che ha dominato l'informatica per cinquant'anni, puntando su un calcolo autonomo realmente integrato nella vita quotidiana.