QCon Londra 2027 annuncia 15 tracce su produzione AI, architettura e ingegneria su larga scala
9 ottobre 2026 · 3 min di lettura
QCon Londra 2027 ha annunciato 15 tracce dedicate a produzione AI, architettura e ingegneria su larga scala, che si svolgeranno dal 13 al 16 aprile 2027. Le tracce affrontano domande su perché un approccio funziona, quali compromessi richiede e se la stessa logica si applica a un altro team. Oltre 75 relatori praticanti presenteranno sistemi di produzione costruiti, le scelte dietro di loro e le lezioni apprese durante carichi di lavoro reali. Il programma collega pratiche emergenti AI a preoccupazioni architetturali consolidate, sistemi distribuiti, piattaforme dati, osservabilità, prestazioni e leadership tecnica. Una traccia intitolata "Valutazione e controlli per sistemi agentici" esplora meccanismi di valutazione, cicli di feedback e sicurezza per software alimentato da AI. Un’altra traccia, "Proteggere i sistemi da umani e agenti", analizza la sicurezza quando i guasti derivano da errori umani o da agenti autonomi. Un’altra traccia, "Architettura nell’era dell’AI", esamina modelli per integrare AI mantenendo sistemi scalabili e affidabili. Un’altra, "Architetture che hai sempre voluto conoscere", approfondisce compromessi quando idee architetturali emergenti incontrano vincoli produttivi. Un’altra, "Progettare il ciclo di vita del software per l’era successiva dell’ingegneria", considera l’evoluzione dei workflow e delle responsabilità.
Un’altra, "Utilizzare l’AI per l’ingegneria", affronta la costruzione, la scalabilità e la manutenzione di sistemi AI-driven dopo la fase prototipo. Queste tracce cercano di identificare quali parti dell’architettura e della consegna devono cambiare per l’AI e quali principi ingegneristici tradizionali rimangono essenziali. Un’altra traccia, "Debugging di sistemi distribuiti", presenterà tecniche per diagnosticare problemi tra microservizi e architetture distribuite. Un’altra, "Collegare i sistemi: API, protocolli, osservabilità", esaminerà il lavoro necessario per mantenere affidabili e comprensibili sistemi interconnessi. Un’altra, "Architetture moderne di dati e piattaforme", si concentrerà su piattaforme real-time scalabili per analisi e AI. Un’altra, "Ingegneria per prestazioni elevate", esaminerà come ridurre la latenza e scalare sotto carico elevato. Queste preoccupazioni non possono essere valutate indipendentemente: un miglioramento del throughput può rendere più complesso il debugging, una piattaforma dati progettata per carichi AI può creare nuove dipendenze operative, un layer di integrazione flessibile può rendere più difficile ragionare sul comportamento dei guasti. Gli ingegneri possono utilizzare questi esempi per comprendere gli effetti secondari prima di investire.
Un’altra traccia, "Competenze di ingegneria Staff+", esaminerà l’influenza tra team e la creazione di allineamento tecnico senza autorità organizzativa. Un’altra, "Gestire team in un mondo guidato dall’AI", esplorerà come ruoli, competenze, workflow e strutture organizzative cambiano con l’adozione dell’AI. Queste tracce mirano a estendere il giudizio tecnico tra team, chiedendo non solo se una decisione è solida ma se il suo ragionamento può essere comunicato, contestato e applicato coerentemente. Le sessioni non programmate permettono agli iscritti di portare problemi attuali e confrontare approcci con altri praticanti. I registri delle sessioni rimangono disponibili per 12 mesi. Un programma certificato, InfoQ Certified Software Architect in Emerging Technologies, combina i tre giorni di conferenza con un workshop di mezza giornata guidato da Luca Mezzalira, architetto esperto. I partecipanti affrontano sfide architetturali reali e ottengono la certificazione ICSAET. L’evento si svolge a Londra e si propone di aiutare gli ingegneri a comprendere le condizioni in cui un approccio ha funzionato, i compromessi coinvolti e se la stessa logica si applica ai loro sistemi e team.