Allerta di sicurezza: non utilizzare agenti AI nella cartella download
31 ottobre 2026 · 1 min di lettura
La società di sicurezza Rebora ha avvertito gli utenti di evitare di avviare agenti AI nella cartella di download, dopo aver confermato attacchi che sfruttano file Markdown dannosi. Questi file, rinominati "AGENTS.md", contengono istruzioni per gli agenti e possono installare malware o compromettere gli account degli utenti.
Rebora ha scoperto che i file dannosi possono essere salvati nella cartella di download senza alcuna azione da parte dell'utente. In un blog pubblicato il 22 ottobre, la società ha spiegato che gli aggressori potrebbero sfruttare questa vulnerabilità per attaccare i computer degli utenti.
Quando gli agenti di coding come "Codex" di OpenAI e "Claude Code" di Anthropic vengono avviati da una cartella contenente file dannosi, gli agenti possono seguire le istruzioni dei file per modificare la propria configurazione e installare software malevolo. Inoltre, possono inviare i token di accesso a terzi, facilitando il furto di account.
Secondo le verifiche di Rebora, se i file dannosi sono presenti, "Codex" ha eseguito le istruzioni nel 90% dei casi, mentre "Claude Code" lo ha fatto circa nel 50% delle volte. La società ha sottolineato che gli agenti stanno semplicemente operando come previsto e che non ci sono modifiche necessarie da parte di OpenAI o Anthropic.
Per mitigare i rischi, Rebora ha incoraggiato gli utenti a prendere misure preventive, sottolineando l'importanza della vigilanza nella gestione dei file nella cartella di download.