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Fornitori di tecnologia discutono l'impatto dell'intelligenza artificiale sugli attacchi informatici in Giappone

11 ottobre 2026 · 2 min di lettura

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Diverse aziende di tecnologia, tra cui Hitachi, Fujitsu, Accenture, IBM e un fornitore anonimo, hanno analizzato l'attuale scenario della sicurezza informatica in Giappone a seguito di incidenti come la fuga di dati di Times Car e l'attacco ransomware a IDCF Cloud.

Le opinioni sulla crescita degli attacchi informatici nell'ultimo mese sono discordanti. Hitachi e Accenture riferiscono un aumento, con Hitachi che osserva una riduzione del tempo tra la pubblicazione di una vulnerabilità e il suo sfruttamento, passando da settimane a ore. Al contrario, IBM e il fornitore anonimo affermano che non vi sono prove chiare di un incremento significativo, suggerendo che l'aumento dei casi riportati possa dipendere dalla tempistica di pubblicazione o dall'effetto a catena di servizi di piattaforma compromessi.

Per quanto riguarda l'uso dell'intelligenza artificiale da parte degli aggressori, Hitachi ritiene certo che venga utilizzata. Accenture ha confermato casi legati ad agenti di intelligenza artificiale, notando uno spostamento verso processi di intrusione guidati da tali agenti. IBM e Fujitsu hanno dichiarato che è difficile confermare l'uso dell'intelligenza artificiale in singoli casi specifici, sebbene IBM sottolinei che l'accessibilità economica dei modelli di frontiera tramite API renda quasi inevitabile il loro utilizzo da parte degli attaccanti.

Le aziende raccomandano di dare priorità a misure fondamentali: identificare accuratamente gli asset da proteggere, minimizzare i sistemi web esposti e applicare rigorosamente le patch di sicurezza. Accenture suggerisce di monitorare costantemente la superficie di attacco e di implementare piani di continuità operativa, mentre Fujitsu propone una difesa a rallentamento per guadagnare tempo nell'analisi e nel giudizio dopo un'intrusione.

L'intelligenza artificiale è vista come uno strumento utile per compensare la velocità e la scala degli attacchi. Hitachi ha ridotto i tempi di creazione dei modelli di minaccia da settimane a ore, e Accenture ha visto diagnosi di vulnerabilità completate in pochi giorni anziché in mesi. IBM vede l'efficacia dell'intelligenza artificiale nel monitoraggio dei centri di operazioni di sicurezza e nella priorità delle patch basata sul rischio.

Nonostante i vantaggi, i fornitori concordano sul fatto che l'intelligenza artificiale non possa sostituire l'uomo. Hitachi e Fujitsu sottolineano che il giudizio finale sul rischio e le decisioni strategiche devono rimanere in mano a esperti umani e alla dirigenza aziendale, poiché la sicurezza informatica è considerata una questione di gestione aziendale.