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Truffa da 95 milioni di euro presso una banca italiana

30 settembre 2026 · 1 min di lettura

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A close up view of a sound board
Egor Komarov / Unsplash

La procura di Milano sta indagando su diversi casi di frode di grandi dimensioni che coinvolgono modelli linguistici generativi. In un caso spettacolare, i truffatori hanno inizialmente assunto l'identità del CEO della grande banca Intesa Sanpaolo a febbraio e hanno inviato messaggi WhatsApp al presidente della banca controllata Fideuram, chiedendo un trasferimento urgente di fondi per un affare vantaggioso.

Successivamente, è seguito un chiamata con una voce generata dall'intelligenza artificiale di un avvocato del gruppo finanziario. L'avvocato era noto al manager della banca controllata, il quale ha preso per buone le spiegazioni e conferme riguardo alla transazione urgente, come riportato dal Corriere della Sera. In totale, sono stati trasferiti 95 milioni di euro, in gran parte verso la Repubblica Popolare Cinese.

Questo ha attivato un allerta; attraverso un contatto rapido con una banca cinese, è stato possibile congelare parte del bottino. Una denuncia immediata alla procura e la veloce attivazione della cooperazione con le autorità portoghesi tramite Eurojust hanno consentito di mettere in sicurezza ulteriori milioni in Portogallo.

Tuttavia, 36 milioni degli 95 milioni di euro potrebbero essere andati perduti. I truffatori hanno trasferito i fondi attraverso diverse transazioni internazionali rapide e successivamente in criptovalute. Il manager di Fideuram, ingannato, si è dimesso a marzo per "motivi personali" prima che il caso venisse a galla.