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La nuova fase dell'IA aziendale: da rispondere a eseguire

18 ottobre 2026 · 2 min di lettura

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A person typing on a laptop at a desk
Mina Rad / Unsplash

Dopo un primo periodo caratterizzato da assistenti capaci di generare testi, riassumere informazioni o rispondere a domande, il prossimo obiettivo è consentire all'IA di partecipare direttamente ai processi di business. Salesforce ha presentato questa evoluzione durante Dreamforce 2026, introducendo una visione definita aziendale agenziale. In questa architettura, i modelli di IA operano accanto alle persone, sfruttando dati, processi e applicazioni, con governance e sicurezza come condizioni per passare dall'esperimento all'esecuzione. La piattaforma offre nuove interfacce come AIforce, Claudeforce per collegare Salesforce a Claude, Slackforce per interagire da Slack e Agentforce Coworker come collega IA integrato.

Un approccio aperto permette a sistemi esterni come Cursor o ChatGPT di utilizzare funzionalità della piattaforma tramite MCP e API senza integrazioni specifiche. Salesforce ha riportato un incremento del 70% delle organizzazioni con agenti in produzione e un aumento del 97% delle unità di lavoro agenziale rispetto al trimestre precedente. I ricavi ricorrenti annuali di Agentforce hanno raggiunto 1,5 miliardi di dollari nel secondo trimestre, un incremento del 240% rispetto all'anno precedente. Inoltre, l'uso di server MCP e della piattaforma Headless è cresciuto di sei volte in un solo trimestre.

La transizione segna un passaggio dalla generazione di contenuti alla capacità di integrarsi nei flussi operativi quotidiani. La sfida futura sarà organizzativa: determinare quali compiti possono essere delegati, sotto quali condizioni e dove mantenere il controllo umano. Questo equilibrio tra autonomia e supervisione definirà la prossima fase dell'IA aziendale.