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McKinsey introduce un colloquio con intelligenza artificiale per i candidati

18 ottobre 2026 · 1 min di lettura

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Karl Greif / Unsplash

Il processo di assunzione del consulente McKinsey cambierà a breve. Alcuni candidati dovranno parlare con un cliente simulato da un'intelligenza artificiale per dimostrare le proprie capacità. Questo nuovo test sarà implementato negli uffici nordamericani dell'azienda a partire dall'autunno del 2026.

Durante il colloquio, che durerà circa dieci minuti, i candidati interagiranno direttamente con l'intelligenza artificiale, la quale simulerà un cliente. Non si tratterà di videoconferenze, ma di incontri faccia a faccia negli uffici della McKinsey. Altri membri del personale saranno presenti per osservare e valutare le decisioni dei candidati.

L'intelligenza artificiale non fornirà una valutazione finale del colloquio. Inoltre, non è stata addestrata per porre domande particolarmente difficili o per imitare clienti difficili, ma per coprire scenari di vita quotidiana che i candidati potrebbero affrontare nel loro potenziale lavoro.

Saleem Zafar, partner di McKinsey e uno dei responsabili del progetto, ha dichiarato che l'attenzione sarà rivolta a come i candidati reagiscono a situazioni in evoluzione, piuttosto che solo alla loro capacità di gestire informazioni. In un esempio fornito, Zafar ha descritto una situazione in cui un sindaco finge di richiedere consulenze per la costruzione di un nuovo stadio, interagendo con il candidato durante il colloquio.

Inizialmente, l'intelligenza artificiale sarà utilizzata per valutare studenti che si candidano per posizioni nella business analysis. Se i test risulteranno efficaci, McKinsey prevede di estendere l'uso dell'AI anche ad altre posizioni nel prossimo anno.